
Parte il conto alla rovescia per la XXII edizione del Torneo delle Nazioni, il prestigioso appuntamento internazionale di calcio giovanile riservato alle selezioni Under 15, in programma a Gradisca d’Isonzo dal 25 aprile al 1° maggio 2026. Ad aprire la manifestazione sarà la sfida inaugurale tra Italia e Galles, primo atto di una settimana che porterà sul territorio alcune tra le più interessanti nazionali emergenti del panorama europeo e internazionale.La kermesse, da anni punto di riferimento nel calendario del calcio giovanile, vedrà al via dodici rappresentative: oltre agli azzurri, scenderanno in campo Austria, Cina, Cechia, Moldova, Montenegro, Macedonia del Nord, Portogallo, Romania, Scozia, Slovenia e Galles. Un lotto competitivo e variegato, che conferma la vocazione internazionale del “Mundialito gradiscano” e la sua capacità di attrarre federazioni di primo piano. La vera novità di quest’anno riguarda però la formula. Si passa infatti dai tradizionali quattro gironi a tre squadre a un girone unico, sul modello delle più recenti competizioni europee per club. Al termine della terza giornata saranno le prime due classificate a contendersi il trofeo nella finalissima, in programma allo stadio Colaussi di Gradisca, mentre per tutte le altre sono previste finali di piazzamento. «Abbiamo voluto rinnovare il format per rendere il torneo ancora più competitivo e dinamico – spiega il presidente del comitato organizzatore Nicola Tommasini –. Ogni partita avrà un peso specifico maggiore e fino all’ultimo ci sarà incertezza sulla qualificazione alla finale».In fase di definizione i campi di gioco che ospiteranno le varie gare sul territorio regionale sui campi di FVG, Austria e Slovenia, con la consueta organizzazione transfrontaliera, un unicum a livello internazionale. Accanto all’aspetto sportivo, resta centrale anche la promozione del Friuli Venezia Giulia, sostenuta dalla Regione e da PromoTurismoFVG attraverso il progetto Sport e Turismo. Si consolida infatti anche la dimensione turistica dell’evento con il rilancio del progetto Sport e Turismo, giunto alla quarta edizione consecutiva. L’iniziativa punta a trasformare la trasferta calcistica in una vera esperienza di territorio, coinvolgendo non solo le squadre partecipanti ma anche accompagnatori e famiglie al seguito. Per definire i contenuti dell’edizione in arrivo, alcuni amministratori locali si sono riuniti a Gradisca d’Isonzo con il presidente dell’ASD Tornei ed Eventi Internazionali, Nicola Tommasini, trovando piena sintonia sulle linee da seguire. «L’offerta del pacchetto turistico regionale, creato ad hoc dai Comuni, piace sempre di più ai nostri ospiti – ha sottolineato Tommasini –. Grazie al supporto della Regione, tramite PromoTurismoFVG, e all’ottimo lavoro degli amministratori delle località che ospitano le partite, siamo in grado di proporre programmi variegati e ricchi di contenuti, a dimostrazione della ricchezza culturale, artistica e di intrattenimento del Friuli Venezia Giulia. Il “Mundialito transfrontaliero” si conferma un ottimo volano per far conoscere i nostri territori agli ospiti italiani e stranieri».Al tavolo di lavoro erano presenti gli assessori Marco Zanolla e Stefano Capacchione per Gradisca d’Isonzo, Fabio Banello per Monfalcone, Chiara Dazzan per Udine, Alessandro Macor per Rivignano Teor, il consigliere Francesco Cossar per Aquileia e il coordinatore del progetto Paolo Bressan. Il pacchetto Sport e Turismo sarà disponibile online sul sito ufficiale del torneo e sulle piattaforme digitali dei Comuni coinvolti: Aquileia, Grado, Cervignano del Friuli, Monfalcone, Rivignano Teor, Udine e naturalmente Gradisca d’Isonzo, cuore della manifestazione.






