ITALIA AGRODOLCE NELLA SECONDA GIORNATA: UNDER 15 RAGGIUNTA IN EXTREMIS, MA CHE GOLEADA DELLE AZZURRINE!

Doccia fredda per l’Italia Under 15 maschile nella seconda giornata del Torneo delle Nazioni di Gradisca. Gli Azzurrini di miss Patrizia Panico si fa raggiungere proprio nel finale di gara con la Repubblica Ceca ed ora non sono i soli padroni del proprio destino: per staccare il biglietto per le semifinali servono tre punti contro il Qatar ma anche un esito fausto dalla partita fra cechi ed Inghilterra, dal momento che si rischia l’arrivo in volata e solo la vincitrice del raggruppamento approda fra le magnifiche 4 A Cormons l’Italia gioca un buon primo tempo, colpisce un palo con il milanista Gabriele Alesi e sblocca la partita alla mezzora grazie ad un gol dell’attaccante della Juventus Nicolò Turco. Nella ripresa arriva però la reazione della Repubblica Ceca, che al primo minuto di recupero raggiunge il pareggio. “L’1-1 tutto sommato è un risultato giusto – il commento del tecnico Patrizia Panico – anche se dà fastidio subire gol all’ultimo minuto. Siamo partiti molto bene e avremmo dovuto chiudere prima la partita, vorrà dire che ci servirà da lezione”. Chi ha deciso la propria gara con autorevolezza sono le Azzurrine dell’Under 17, che travolgono per 5-0 la Macedonia dopo l’esordio amaro col Giappone e si rimettono in carreggiata. Match ipotecato già nel primo tempo grazie alle reti di Nicole Arcangeli, Giada Abate e Serena Cortesi. Nella ripresa Sara Caiazzo ha portato l’Italia sul 4-0 e allo scadere Elisa Mariani ha fissato il risultato sul 5-0 con un gran tiro dalla distanza. “Le ragazze hanno interpretato al meglio la partita – sottolinea il ctJacopo Leandri – e anche se l’avversario non era dei più quotati hanno disputato un’ottima gara”. Ora sotto con la Russia. “Sono sicuro che le ragazze faranno una grande prestazione – avverte Leandri – e che, al di là di quello che sarà il risultato, daranno il meglio di loro”. Tornando al torneo maschile, sono a punteggio pieno in tre: il Giappone, che supera agevolmente la Russia, il Messico che dopo la Slovenia travolge anche l’India, ed il Portogallo che non tradisce le attese e conferma il suo status di potenziale favorita facendone 4 alla Norvegia. Nel girone dell’Italia sontuoso risveglio dell’Inghilterra, capace di maramaldeggiare per 6-0 sul Qatar, mentre la Turchia nel girone B supera non senza affanni gli Emirati Arabi. Sorpresa di giornata il ko dell’Austria con la Macedonia. Nel tabellone femminile, detto dell’ottima prestazione delle azzurrine, spira forte il vento dell’Asia: il Giappone imita i colleghi uomini regolando con lo stesso punteggio di 2-0 la Russia, ma continua a piacere la DPR Korea (curiosita’: i dirigenti hanno chiesto ufficialmente e con garbodi essere chiamati così e non con la dicitura “Corea del Nord”), che a Nova Gorica si impone 2-0 sulla Slovenia con un pressing asfissiante e triangolazioni nel breve che hanno suscitato applausi.

RISULTATI SECONDA GIORNATA

TORNEO MASCHILE girone A Italia-Repubblica Ceca, 1-1, Inghilterra-Qatar 6-0; girone B: Turchia-Emirati Arabi 2-1, Giappone-Russia 2-0; girone C: Slovenia-Usa 1-0, Messico-India 3-1; girone D: Austria-Macedonia 1-2, Portogallo-Norvegia 4-2

TORNEO FEMMINILE: girone A: Giappone-Russia 2-0, Italia-Macedonia del Nord 5-0; girone B: Slovenia-DPR Korea 0-2, Norvegia-Messico 1-2

PROGRAMMA

Martedì 30 aprile è in programma l’ ultima giornata eliminatoria con i primi verdetti, dunque, del torneo maschile. Girone A: Italia-Qatar (Monfalcone, 18), Inghilterra-Repubblica Ceca (Carlino, 18); girone B: Turchia-Russia (Rivignano, 18), Giappone-Emirati Arabi (Cesarolo, 18); girone C: Messico-Usa (Vipolze, 17), Slovenia-India (Tolmin, 17); girone D: Norvegia-Macedonia (Arnoldstein, 17), Austria-Portogallo (Kotschach-Mauthen, 17).

Il torneo femminile osserva invece una giornata di riposo. Ritorno in campo programmato per mercoledi 1 maggio girone A: Italia-Russia (Aquileia, 18), Giappone-Macedonia del Nord (Marano Lagunare, 18); girone B: Slovenia-Norvegia (Bilje, 17), DPR Korea-Messico (Aidussina, 17).