IL TORNEO BENEFICO “UN CALCIO PER LA LEGALITA'” METTE DI FRONTE A GRADISCA PREFETTI, MAGISTRATI, POLITICI ED EX CALCIATORI “PRO”

Le premesse, diciamolo subito, sono stuzzicanti: un tifoso del Napoli e uno della Juventus che si “sfidano” a tenzone su un campo da calcio, a neanche 24 ore dalla tesissima sfida-campionato fra azzurri e bianconeri,: potrebbe non far presagire nulla di buono. E allo stesso modo quante entrate in tackle la magistratura ha riservato alla politica, e viceversa? Stavolta non sarà soltanto un modo di dire. Di buono c’è proprio molto, nel triangolare benefico “Un calcio per la legalità” che giovedi dalle 15 allo stadio “Colaussi” vedrà di fronte le squadre della Nazionale Prefettizia, una rappresentativa triveneta di magistrati e una di politici del FVG. “Loro”, due delle anime dell’iniziativa, sono il napoletano Massimo Marchesiello, prefetto di Gorizia con una passione smodata per il calcio, e l’ex parlamentare e presidente regionale del Coni Giorgio Brandolin, juventino nelle vene e nelle ossa. Sono pronti a incrociarsi sul rettangolo verde, anche se – essendo entrambi due mastini di difesa – potrebbero alla fin fine non avere lo stesso raggio d’azione in campo. Di certo, quando il prefetto ha prospettato questa “pazza” idea, i due sono messi di buzzo buono per convincere i propri colleghi a indossare scarpini e parastinchi. Il contesto è quello del Torneo delle Nazioni, di cui il torneo sarà un gustosissimo evento collaterale. La finalità benefica sarà invece quella di raccogliere fondi per il progetto “Diversamente Parco” che si prefigge di riqualificare – con la benedizione del Comune di Gradisca – il parco di Villa Olga, sede del Cisi e casa di tante persone con disabilità. L’evento è stato presentato ieri in Prefettura, oltre che da Marchesiello e Brandolin, dalle anime del Torneo delle Nazioni Nicola e Franco Tommasini e dall’assessore gradiscano allo Sport David Cernic. L’ingresso è gratuito ad offerta libera, e gli “inediti” calciatori a loro volta si autotasseranno fra loro) per questa finalità. A completare la festa (“e ad alzare il livello tecnico, perchè proprio non ci siamo” scherza il dottor Marchesiello) sarà l’Associazione italiana calciatori, che a politici, funzionari del governo e politici locali garantirà equamente dei rinforzi di livello dall’ottimo curriculum: dall’ex bandiera di Udinese e Venezia Paolino Poggi a Denis Godeas, passando per ottimi calciatori di terza e quarta serie come Nicola Paolini, Luigino Sandrin, Luca Lugnan, Federico Francioni, Gianluca Birtig, Sandro Peroni. E poi – quasi certamente – la voce di Bruno Pizzul a fungere da speaker (“E’ un’emozione che mi porterò dentro a vita” preannuncia il prefetto) e l’ex arbitro internazionale Fabio Baldas a garantire quell’aplom che magistrati, prefetti e politici potrebbero perdere per un pomeriggio a causa dell’inevitabile vis agonistica.