TORNEO DELLE NAZIONI OSPITE DELL’UDINESE ALLA DACIA ARENA. MISTER ODDO: “MANIFESTAZIONE CHE TIENE ALTI I VALORI DELLO SPORT”

La sala stampa della Dacia Arena- Stadio Friuli di Udine ha ospitato la presentazione della 15° edizione del Torneo delle Nazioni di Gradisca, uno dei tornei giovanili più importanti al Mondo. Quest’anno come noto saranno al via della kermesse ben 28 nazionali, con tornei di calcio maschile, femminile e Futsal. Rappresentate 19 Nazioni. Dalla prima edizione, ben 10mila calciatori hanno preso parte al torneo.

Il Dg dell’Udinese Franco Collavino dà il benvenuto da parte dell’Udinese. “Come Udinese Calcio siamo già da anni vicini agli organizzatori di questo torneo, che ci mettono grande passione e serietà, dando sempre un livello di qualità molto elevato. Siamo felici di dare un supporto a questa iniziativa. Auguro tutto il meglio per il proseguo del torneo”.

Il presidente del comitato organizzatore, Nicola Tommasini, annuncia l’ampliamento a 16 squadre del torneo maschile. Quest’anno ci sarà anche la squadra della Libia, alla prima partecipazione ad una competizione in Europa. Ci sarà anche il Futsal, con 4 squadre. Il torneo femminile mantiene il format con 8 squadre. Noi abbiamo deciso di aumentare il coinvolgimento delle scuole del territorio. Siamo parte dei ‘friendship games’ e abbiamo per questo organizzato una cerimonia che si svolgerà il 28 aprile.”

Il tecnico dell’Udinese Massimo Oddo interviene: “E’ un torneo importante soprattutto dal punto di vista culturale. Lo sport è sempre stato un collante importante per le diverse culture. E’ bella la presenza di Nazioni che in altri ambiti presentano ostilità. Un torneo che tiene alti i valori dello sport”.

Presentato anche il nuovo sponsor ‘Ottimax’, rappresentato dal dottor Siciliani.

Il presidente del Coni regionale Giorgio Brandolin interviene a sua volta, portando anche i saluti di Malagò, di Fabbricini. “Noi abbiamo voluto ricordare che qui si è combattuta una Grande Guerra e in Carnia sono morti tanti nostri atleti, che poi non hanno potuto dimostrare il loro valore. Anche Malagò ricorderà l’11 a Trieste questo fatto, a dimostrazione che vogliamo fare del 2018 l’anno della pace, dimostrare ancora una volta che attraverso lo sport si possono superare quelle barriere”.

(si ringraziano Monica Tosolini e Udineseblog)