Presentazione

Nato quasi come una sorta di “fratello minore” del Torneo internazionale Allievi “Nereo Rocco”, il Torneo delle Nazioni di Gradisca d’Isonzo (Gorizia) è diventato in breve tempo una delle vetrine per antonomasia del calcio giovanile mondiale. Ma anche una manifestazione che vuole andare oltre il mero aspetto agonistico, portando con sé un messaggio di fratellanza e dialogo fra i popoli.

La kermesse dedicata alla categoria Allievi under 16 è nata nel 2004 come “Trofeo Europa Unita”: una brillante intuzione degli organizzatori dell’Itala San Marco Gradisca, del sindaco della cittadina isontina e papà del Trofeo Rocco, Franco Tommasini, e dell’allora presidente della Provincia (oggi deputato della Repubblica) Giorgio Brandolin. Con quella manifestazione, infatti, si intendeva celebrare la storica data del 1 maggio 2004 che sanci’ l’allargamento ad Est dei confini dell’Unione Europea. Oltre alla nazionale azzurra e alla confinante Slovenia vennero invitate, dunque, le rappresentative di quei Paesi che entravano nell’accordo di Schengen. Al via, fatto storico, anche una formazione mista italo-slovena, il Go&Go, squadra che ha significativamente riunito i coetanei di Gorizia e Nova Gorica, città non piu’ divise da una frontiera. Particolarità del torneo è la sua dimensione organizzativa transfrontaliera: le gare vengono infatti disputate a cavallo di tre Stati. Italia, Slovenia e Austria cooperano alla riuscita della manifestazione con le loro strutture sportive ed alberghiere.

Un decennio piu’ tardi la manifestazione, nel frattempo organizzata sotto l’egida del Coni provinciale di Gorizia, ha decisamente raggiunto una visibilità e credibilità ancor piu’ internazionale. Divenuto “Torneo delle Nazioni” , si è via via aperto anche ad altri continenti: Asia, Africa e America hanno portato le loro rappresentative under 16 a Gradisca d’Isonzo, creando un vero e proprio mundialito di categoria. Lo scorso anno la storica partecipazione della nazionale del Brasile, per la prima volta nel vecchio Continente con una rappresentativa under 16, ha definitivamente fatto del Torneo delle Nazioni un appuntamento da copertina.

Fra i calciatori ammirati al Torneo delle Nazioni negli anni recenti ricordiamo gli azzurrini Donnarumma, Zaza, Destro, El Shaarawi, De Sciglio, Santon, Kean, il madridista Kovacic (Croazia), il serbo Sulejmani e tanti altri ancora.

Alle due manifestazioni gradiscane parteciperanno 800 tra atleti tecnici ed accompagnatori provenienti da varie parti del mondo, cui vanno aggiunti gli osservatori delle maggiori società italiane ed europee, i giornalisti ed i tifosi al seguito delle varie squadre per un totale di oltre 1500 persone che soggiorneranno nella Regione Friuli Venezia Giulia e nei Paesi confinanti per oltre una decina di giorni. Si giocherà sui campi del FVG,, dell’Austria e della Slovenia. Gradisca e il suo elegante centro storico si vestiranno a festa nella settimana che precede il torneo con un piacevole respiro internazionale e cosmopolita e una ricaduta economico-turistica notevole per l’Isontino e l’intera regione.